Nuovissimo Progetto italiano 1 · Unità 1

Il presente indicativo

Ripasso graduale del presente: prima essere, avere, chiamarsi, poi i verbi regolari -are, -ere, -ire e -isc-. Dopo ogni risposta trovi la regola.

Fonte: Unità 1, p. 18 · Approfondimento grammaticale, pp. 194–195.

Mappa del percorso

Teoria, in ordine

1. Essere, avere e chiamarsi

Impara tutta la forma, non solo io/tu/lui.

essereaverechiamarsi
iosonohomi chiamo
tuseihaiti chiami
lui/lei/Leièhasi chiama
noisiamoabbiamoci chiamiamo
voisieteavetevi chiamate
lorosonohannosi chiamano

Attenzione: ho, hai, ha, hanno hanno l’h; è ha l’accento.

2. Regolari in -are

Togli -are e aggiungi: -o, -i, -a, -iamo, -ate, -ano.

lavorareabitare
lavoro, lavori, lavoraabito, abiti, abita
lavoriamo, lavorate, lavoranoabitiamo, abitate, abitano
3. Regolari in -ere e -ire

-ere: -o, -i, -e, -iamo, -ete, -ono. -ire senza -isc-: -o, -i, -e, -iamo, -ite, -ono.

prendere → prendo, prendi, prende, prendiamo, prendete, prendono.
aprire → apro, apri, apre, apriamo, aprite, aprono.

4. -ire con -isc-

Con molti verbi in -ire, aggiungi -isc- a io, tu, lui/lei/Lei, loro: finisco, finisci, finisce, finiamo, finite, finiscono.

Come finire: capire, preferire, spedire, pulire. Non tutti i verbi in -ire lo usano: aprire, dormire, partire, sentire no.

5. Il soggetto

In italiano il pronome personale non è obbligatorio: Parlo italiano, non serve sempre Io parlo italiano. Lo usiamo per contrasto o enfasi: Io lavoro, tu studi.

Pratica per regola

Scegli un percorso. Le opzioni cambiano posizione a ogni domanda.

Il bottone blu crea quattro frasi nuove per ogni regola precisa in cui sbagli.